La cellulite secondo la medicina cinese è un segnale che qualcosa nell’equilibrio del nostro corpo è alterato: in questo articolo vediamo insieme perché viene.
L’estate si avvicina e, come tutti gli anni, lo spettro della cellulite torna a tormentarci…
Personalmente, non amo l’idea della cosiddetta “prova costume”, che ci chiede di conformarci a modelli estetici di perfezione (stabiliti da chi?) che non hanno niente a che vedere con la salute, con la vera bellezza e con il fascino personale e che sono principalmente fonte di stress, disistima, sfiducia in sé stesse e comportamenti alimentari restrittivi e molte volte sbagliati.
Nel mio lavoro mi capita spesso di confrontarmi con donne che si lamentano della loro “cellulite” e invece hanno gambe normalissime, con solo qualche accenno di ritenzione locale dei liquidi…
Questo mi ha fatto capire come molte volte il problema sia più percepito che reale e come la qualità estetica della mia pelle (sì, anch’io per molto tempo ho additato la mia presunta cellulite) sia in realtà uguale a quella della maggior parte delle donne.
Se questa “cellulite”, quindi, è una cosa normale, perché continuiamo a essere stressate dalla sua presenza?
Il mio sogno è che pian piano il pensiero della “prova costume” o della “cellulite” smetta di ossessionarci, per lasciare spazio ad un altro tipo di visione.
Non ti sto dicendo che tutte dobbiamo piacerci per forza!
Sto parlando di cambiare sguardo sulle stesse cose, senza dovercele per forza andare bene, ma trasformandole da “ossessione estetica” a punto di partenza per un lavoro utile e positivo.

Se non ti piace l’aspetto estetico della pelle delle tue gambe, invece di abbatterti ecco cosa puoi fare
Qui sotto trovi tre punti che ti aiuteranno a guidare i tuoi pensieri in nuove direzioni, uscendo dal “circolo vizioso della cellulite”:
- osserva le gambe delle altre donne e guardane davvero più che puoi. Intendo le donne vere, non quelle su social / riviste / serie o programmi TV. Sicuramente noterai che la maggior parte delle donne ha quella che comunemente chiamiamo “cellulite”, ma invece è un leggero ristagno dei Fluidi corporei. Se la maggior parte delle gambe ha questo aspetto, forse è ora di ridefinire i nostri obiettivi… non puntando più alla perfezione assoluta della pelle liscissima, ma a un semplice miglioramento dello stato in cui siamo ora.
- ascolta le tue gambe: invece di guardarle in maniera critica allo specchio e basta, esplorale con tutti i mezzi, per comprendere veramente quale sia il loro livello di salute e benessere. Ad esempio, inizia con l’auto ascolto: le tue gambe ono forti oppure deboli e stanche? Sono leggere oppure pesanti? Se c’è pesantezza, quando è più intensa e quando / come migliora?
Auto palpazione: tocca le tue gambe ad occhi chiusi, dall’alto verso il basso, un lato alla volta (interno, esterno, davanti, dietro). La sensazione è la stessa in tutte le parti? Trovi zone calde o zone fredde? Ci sono parti gonfie o ruvide o tese o troppo cedevoli? Se premi un po’ di più, trovi aree in cui senti dolore?
Questo ti aiuterà a mettere a fuoco il vero stato di benessere delle tue gambe. - ribalta la prospettiva: inizia a considerare l’aspetto estetico delle tue gambe non come un problema, ma come un messaggio che il tuo corpo ti manda per parlarti di come sta, di com’è il suo equilibrio. Se impari a interpretare questo messaggio, saprai anche perchè ti viene la cellulite (o perché i Fluidi si accumulano in certe zone) e, quindi, come agire.
Da “perché mi viene la cellulite” a “cosa vuol dire la mia cellulite”
Se riesco a cambiare in questo modo il mio approccio al problema che percepisco, ecco che lavorare sull’aspetto estetico della pelle e sulla mia “cellulite” può diventare veramente utile (e non solo un investimento di tempo e soldi, per vederla poi tornare identica a prima).
Cambiando pensiero, posso partire dalla cellulite per un lavoro di riequilibrio vero sul mio corpo, che:
- mi farà stare meglio a 360°, visto che non mi concentrerò sulla pelle delle gambe, ma sulla radice del problema (che influenza non solo l’estetica, ma il mio benessere delle gambe e generale)
- mi permetterà di vedere risultati duraturi anche sull’estetica, perché sarà personalizzato sulla mia situazione individuale e non costruito su cose che “funzionano in generale per tutte”
- non avrà spiacevoli effetti collaterali, perché terrà conto della mia situazione globale e non solo del “voglio eliminare questa brutta cellulite dalle gambe”. Lo sapevi ad esempio che i prodotti drenanti sono controindicati nella maggior parte delle donne in menopausa e spesso anche in premenopausa, perché possono peggiorare secchezza della pelle, secchezza vaginale, qualità del sonno e salute dei capelli?
Concentriamoci sulla cosa importante…
Secondo la medicina cinese, la cellulite quando è veramente presente è il segnale di un disequilibrio interno, così come la tendenza al ristagno dei liquidi nelle gambe.
Ma come si fa a capire perché viene la cellulite nel nostro caso – o, meglio, da cosa dipende?
Oggi ti guido alla scoperta dei principali quadri di disequilibrio che si manifestano con la comparsa di cellulite vera e propria oppure con ritenzione idrica o ristagno dei liquidi nelle gambe.
Leggili tutti e scopri in quale ti riconosci maggiormente!
La cellulite mi viene perché… c’è un accumulo di liquidi da stasi (ristagno) del Qi (“energia”)
Se sei in questa situazione, la tua pelle è tendenzialmente liscia, ma all’osservazione si nota che c’è “ritenzione idrica”: i liquidi extracellulari non vengono drenati completamente, oppure è presente un accumulo locale (edema).
Spesso le parti interessate sono più fredde del resto della gamba. Può esserci sensazione di pesantezza alle gambe, che peggiora soprattutto durante la settimana premestruale o quando stai molto ferma.
La radice di questo tipo di “cellulite” è una stasi (ristagno) del Qi (“energia”), che non riesce a mantenere una buona circolazione e un buon movimento dei Fluidi corporei nelle gambe.
Perché succede?
La stasi del Qi può essere locale e dovuta a cause “meccaniche”, ad esempio il Qi non circola bene nelle gambe perché sei molto sedentaria e stai quasi sempre ferma seduta, oppure perché lavori con le gambe in posizioni fisse, magari accavallate, perché indossi sempre e solo pantaloni stretti o scarpe con il tacco, che tengono la gamba in una posizione rigida e innaturale…
Nella maggior parte dei casi però la sitazione di stasi del Qi riguarda tutto l’organismo ed è dovuta al fatto che il Fegato, l’organo che in medicina cinese si occupa di garantire un flusso scorrevole e senza ostacoli per il Qi di tutto il corpo, ha difficoltà a svolgere in modo corretto le sue funzioni energetiche.
Come distinguere fra i due casi?
Nel primo non hai particolari problemi, tranne ristagno e pesantezza nelle gambe.
Nel secondo, hai segnali sistemici, come dolore mestruale con pancia gonfia, sindrome premestruale, ciclo tendenzialmente in ritardo o irregolare o che fa fatica ad avviarsi ed è preceduto da perdite, nervosismo/irritabilità durante tutto il mese, stanchezza soprattutto al momento di alzarsi dal letto, mal di testa soprattutto nella settimana premestruale o quando ci si arrabbia, tensione muscolare (soprattutto ai trapezi o alla zona del diaframma)…

La cellulite mi viene perché… c’è un accumulo di Umidità
Se sei in questa situazione, la tua pelle ha un aspetto irregolare, si vedono piccoli avvallamenti e rigonfiamenti e al tatto si possono percepire piccole “gobbette” mobili, più morbide o più dure.
Se la tocchi, la zona può essere più fredda oppure più calda del resto del corpo.
In questo caso, alla radice della cellulite c’è un accumulo di Umidità, parola che in medicina cinese indica un ristagno di sostanze non assimilate (“impure”) e di Fluidi corporei addensati che si depositano dove non dovrebbero stare. L’Umidità non si manifesta solo come cellulite o accumulo di grasso, ma può esprimersi nel corpo in diversi modi, ad esempio:
- perdite vaginali bianche o gialline fra una mestruazione e l’altra (l’Umidità si accumula a livello della vagina)
- dolore mestruale con gonfiore e senso di pesantezza, sangue mestruale denso e/o viscido, a volte con coaguli filamentosi (l’Umidità si accumula a livello dell’Utero)
- feci molli o poco formate (l’Umidità viene eliminata attraverso l’intestino)
- difficoltà a digerire con senso di pesantezza (l’Umidità blocca il normale funzionamento dello Stomaco)
- mal di testa con senso di pesantezza e confusione (l’Umidità ostruisce i meridiani a livello della testa)
- dolori articolari che peggiorano con il tempo umido e piovoso (l’Umidità colpisce le articolazioni)
- lingua con patina bianca e spessa (l’Umidità si manifesta sulla lingua)
Se la tua cellulite deriva da un accumulo di Umidità quindi saranno sicuramente presenti anche alcuni dei segnali descritti sopra: prova ad analizzare la tua situazione personale pensando anche a questi aspetti.
Perché l’Umidità si accumula?
Secondo la medicina cinese, le cause di questo disequilibrio sono due:
- Eccessivo consumo di alimenti umidificanti
Se introduciamo con l’alimentazione più Umidità di quella che il nostro corpo può gestire, questa finirà per accumularsi, anche se il nostro organismo è in equilibrio. Sul lungo periodo, un’alimentazione eccessivamente umidificante metterà a dura prova il nostro sistema digestivo (Stomaco-Milza) a cauasa del super lavoro che richiede. - Deficit del Qi (“energia”) della Milza
Se il nostro sistema digestivo (Stomaco-Milza) non ha Qi sufficiente per processare e assimilare correttamente i cibi che mangiamo, avremo difficoltà ad assorbire le sostanze “pure” e utili, a distribuirle dove serve e a eliminare quelle “impure” e inutili. Quando il Qi della Milza è in deficit, i segnali più comuni sono stanchezza (fisica ed eventualmente mentale), freddolosità, gonfiore e sonnolenza dopo i pasti, perché non siamo in grado di trarre abbastanza Qi da quello che mangiamo.
La buona notizia è che entrambe queste situazioni sono reversibili: la medicina cinese non ha la “bacchetta magica” per far tornare l’equilibrio in cinque minuti, ma con un po’ di costanza la situazione migliorerà in modo graduale e continuo.
Ora che hai capito “perché ti viene la cellulite”, pensiamo a cosa fare!
Come potrai immaginare dopo aver letto questo articolo, secondo la medicina cinese non esiste un rimedio universale per la cellulite, ma il lavoro da fare è diverso in base al quadro di disequilibrio.
Ho scritto un altro articolo che ti parla di come puoi agire sulle tue abitudini e sul tuo stile di vita, incorporando anche tecniche di autotrattamento, per andare alla radice della tua “cellulite”, migliorando allo stesso tempo gli aspetti estetici e il tuo benessere generale: trovi il link alla fine di questo.
Nel frattempo, se vuoi approfondire le tematiche di questo articolo puoi:
- acquistare il mio ebook “Basi di medicina cinese per le donne”, che ti spiega come funziona l’equilibrio femminile, con focus su ciclo mestruale, gravidanza e menopausa
- acquistare il mio ebook “Nutri le tue radici”, che ti spiega i principi base dell’alimentazione in medicina cinese (incluso un capitolo sui cibi umidificanti)
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Se vuoi proseguire con la lettura dell’articolo “Combattere la cellulite con la medicina cinese, puoi farlo cliccando qui.
Francesca Cassini
La medicina cinese al femminile
