Ti è mai capitato di sentire le gambe pesanti in autunno? Oppure di provare spesso la sensazione di avere gambe stanche o gonfie in questo periodo?
Secondo la medicina cinese, questo non è un caso: l’autunno è una stagione in cui il Qi (“energia”) del corpo cambia direzione e modalità di movimento, tendendo naturalmente a rallentare.
Le caratteristiche dell’autunno in medicina cinese
In medicina cinese, l’autunno infatti è la stagione dell’elemento Metallo, caratterizzato dal lasciare andare ciò che è superficiale e dal riportare le energie all’interno.
Così come succede in natura, con gli alberi che perdono le foglie e le attività degli animali che diventano più quiete e dedicate alla raccolta, anche nel nostro corpo in autunno attraversiamo un momento di raccoglimento, di introspezione e di rallentamento fisiologico del Qi, l’”energia vitale” che scorre in tutto il corpo.
Questo processo è naturale e utile, ma spesso nel nostro quotidiano si combina con altri elementi, che ne ingigantiscono gli effetti.
In autunno torniamo a una vita più sedentaria
In estate, complici le vacanze, il bel tempo e le giornate lunghe, tendiamo a stare di più all’aperto e quindi a muoverci di più, a essere più attive.
Che sia una passeggiata nel bosco o un weekend sulla spiaggia, in estate tendiamo a muovere di più il corpo e soprattutto le gambe.
Quando arriva l’autunno, invece, con il ritorno al lavoro, la scuola e gli impegni di figlie/i che riprendono, le giornate che si accorciano e il tempo piovoso o più freddo, diventiamo facilmente più sedentarie: utilizziamo quasi sempre l’auto o i mezzi invece di andare a piedi, preferiamo un film o un libro sul divano invece di una passeggiata e così via.
Tutto questo va a rallentare anche il nostro Qi, soprattutto nelle zone più periferiche (come le gambe).

In autunno cambiamo vestiti e scarpe
Può sembrare una banalità, ma hai mai fatto caso a come i vestiti della “brutta stagione” siano molto più “costrittivi” di quelli estivi?
Pantaloni aderenti, legging, collant fasciano in maniera molto stretta non solo le gambe, ma anche laa zona del bacino, un grande “snodo energetico” fra sopra e sotto.
In aggiunta, in autunno e inverno capita a molte di noi di portare più frequentemente i tacchi (mentre d’estate spesso si passa a sandali bassi e comodi), che mantengono gambe e bacino in una posizione rigida e forzata.
Il risultato? Un rallentamento generale della circolazione e distribuzione del Qi (“energia”): immaginalo come quando in autostrada restringono le corsie e le macchine rallentano (indumenti stretti nelle gambe) o come quando fanno dei lavori in una rotonda (indumenti che stringono al bacino), rendendo tutto il traffico più complicato anche a distanza.
Una tendenza personale al ristagno energetico
A volte la nostra costituzione energetica o alterazioni del nostro equilibrio ci mettono già in una situazione in cui è più facile che si manifestino difficoltà di movimento e di distribuzione del Qi (ne parlo meglio più sotto, nel paragrafo dedicato alla stasi): in questo caso, l’arrivo dell’autunno può facilmente peggiorare questa tendenza.
Le gambe pesanti in autunno sono un problema a più fattori
Come avrai capito leggendo fin qui, ci sono alcuni aspetti che non puoi controllare (il cambio di direzione e modalità di movimeto del Qi in autunno) e altri su cui invece puoi agire facilmente (attività fisica, vestiti).
Quando non agiamo su nessuno di questi aspetti, ci ritroviamo facilmente con gambe pesanti in autunno, oppure gambe gonfie o stanche, chiari segnali che il Qi e i liquidi faticano a circolare in quella zona.
Gambe pesanti in autunno e stasi del Qi
Quando senti le gambe pesanti, gonfie, stanche o rigide dopo essere stata ferma a lungo nella stessa posizione, oppure al mattino al risveglio e invece le senti più leggere dopo aver fatto movimento, massaggi o esserti attivata, in medicina cinese parliamo di stasi del Qi.
Che cosa significa? Quando il nostro Qi (“energia”) è rallentato o fa fatica a distribuirsi in maniera fluida, per ritrovare un movimento corretto ha bisogno di un aiuto esterno, in particolare del movimento fisico che noi possiamo fare o di un’attivazione manuale sulle zone colpite (es. massaggi, coppettazione, percussioni, spazzolamenti, uso di acqua calda e fredda alternata…).
Quando il Qi ristagna, non riesce distribuire i liquidi in modo fluido: ecco perché si può avvertire tensione, gonfiore, pesantezza o sensazione di accumulo.
Questa stessa dinamica energetica è alla base di molte manifestazioni come la cellulite o la ritenzione di liquidi, che spesso peggiorano proprio nei mesi autunnali, quando il corpo tende a chiudersi e muoversi di meno.

Come alleggerire le gambe pesanti in autunno con la coppettazione
Uno degli strumenti più semplici ed efficaci per favorire il movimento del Qi a livello delle gambe è la coppettazione, una pratica tradizionale della medicina cinese che può essere praticata facilmente in automassaggio, una volta imparata la tecnica base.
Le coppette in silicone, facili da usare anche su di sé, aiutano a riattivare la distrubuzione del Qi e quindi a mobilizzare i liquidi e sciogliere la tensione.
Applicate con con la giusta tecnica lungo le gambe, producono un effetto di liberazione e leggerezza immediata, perché stimolano il Qi a muoversi e a disperdere la stasi.
Praticata con regolarità, la coppettazione può diventare un grande aiuto stagionale per mantenere le gambe leggere anche durante i mesi più freddi e statici.
Imparare è semplice: te lo spiego con il corso on line “Gambe leggere con la coppettazione”
Se senti vuoi migliorare la sensazione di gambe pesanti in autunno (o durante altri momenti dell’anno), dai un’occhiata al corso online cliccando qui: troverai tutte le informazioni e le recensioni.
Gambe pesanti in autunno: cos’altro fare?
Per lavorare sul ristagno del Qi a livello delle gambe e quindi migliorare la sensazione di gambe pesanti in autunno (o in altre stagioni), ecco cos’altro puoi fare:
- cerca di muovere le gambe il più possibile: non per forza correndo o facendo attività intensiva, ma anche scegliendo di muoverti il più spesso possibile a piedi o in bici oppure facendo esercizi adatti al tuo fisico, età, stato energetico in casa
- utilizza automassaggio e percussioni (o spazzolamenti) sulle gambe: aiuta il Qi a muoversi meglio per tutta la giornata, soprattutto se lo fai al mattino
- scegli con attenzione i tuoi vestiti: cerca di alternare capi che stringono e “costringono” con altri più larghi e comode. La stessa cosa vale per le scarpe: se per lavoro porti spesso i tacchi, cerca se possibile di fare brevissime pause nella giornata e di non utilizzarli nel tuo tempo libero
- lavora sull’equilibrio del tuo ciclo: per moltissime donne, la sensazione di gambe pesanti, gonfie o stanche peggiora nettamente in premestruo, quando compaiono anche altri segni di stasi del Qi come tensioni muscolari, gonfiore alla pancia, nervosismo e irritabilità. Lavorare sull’equilibrio del tuo ciclo permette di migliorare molto queste manifestazioni: se vuoi puoi farlo con il corso on line “Il ciclo delle trasformazioni”
- lavora sull’equilibrio della tua menopausa: molte donne mi arccontano che soffrono più spesso di gambe pesanti o gonfie dopo l’ingresso in menopausa. In questo caso, lavorare sul proprio equilibrio con l’autotrattamento è di grande aiuto: se vuoi lo puoi fare con il corso online “La menopausa nelle tue mani”
Francesca Cassini
La medicina cinese al femminile
